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29 settembre 2010

Novembre non è lontano: è in arrivo “1975”, il mio nuovo romanzo.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 00:24

franz14

Per Caratterimobili. Il mio nuovo breve romanzo. Sorta di Giovane Holden del Giambellino. Di Primavera nera alla FK. Uno spaccato. Di cosa? Di un anno visto da un uomo di cinquant’anni che ricorda se stesso a quattordici. Il tempo è stato svelto nel passare. Ecco il link al libro, che ho appena finito di scrivere. Leggi

[Foto: FK nel periodo.]

4 Comments

  1. Un novembre importante, un compleanno e una nuova opera.:-)

    Commento by gena — 6 ottobre 2010 @ 19:08

  2. Forse nel 1975 avere 15 anni a Milano e averne 21 in un paese del Sud non faceva grande differenza: stesso “clima” ideologico, stesse “pulsioni” erotiche, il tappo delle repressioni che saltava, e tanto altro ancora. Magari certi conflitti erano attutiti dal respiro del paese ( ma più che altro li si viveva a scuola, nella vicina città di Aversa o di Caserta o, al limite, di Napoli). Eppure capitava il “miracolo” di andare al cinema insieme ad A.P.,papà di qui trapiantato a Milano ormai da anni, padroncino camionista, costretto a “dirottare ” precipitosamente il figlio dagli zii, da noi in paese, perchè aveva “eccessi” da estremista di destra studentesca da farsi perdonare, mentre l’altra sponda gliel’aveva giurata…si mangiava la pizza insieme , si ascoltava il Banco e gli altri gruppi del rock progressivo insieme, ci si scambiava qualche capo di vestiario,si corteggiava le stesse ragazze e intanto ci si confrontava, come in una sorta di “sospensione del giudizio” ideologico, ma continuando a far politica e a “dirsele” – non “darsele”- di santa ragione…..a ben vedere, con trentacinque e più anni di…anticipo ! Proprio come tre anni addietro, in collegio nel frusinate, noi si andava -rossi e neri- insieme a Frosinone, gli uni nel corteo che manifestava contro le “bombe nere” sui treni e gli altri nella sede del Msi a presidiarla e, a manifestazione conclusa, si tornava assieme in collegio e se ne discuteva in assemblea con i tre padri scolopi che avevano abolito le loro regole, facendoci riorganizzare il convitto a nostra misura – l’anno prima c’era stato il ’68- E poi dicono che i paesi sono “retroguardia”!Nel 1975 ero già “impegnato” da tre anni, ma amavo andare all’ultimo spettacolo col giovane segretario di Sezione del pci, ferroviere, a vedere i film della Fenech, di Buzzanca e di Samperi, visti un po’ come tra parentesi ideologica, ma quanto amaramente liberatori (col senno di poi), spettacoli accettati a controbilanciare le millanta volte che lo costringevo a vedere a tradimento “la Montagna Sacra” di Jodorowski o “Sussurri e Grida” di Bergman, attratti da qualche “zizza” sui manifesti nelle bacheche al di fuori delle sale. Beh sì, come con Pasolini, ci si capiva poco; e il segretario-ferroviere che diceva “ma che cazz.. m’e purtato a veré… ‘a prossima scelgo io!” e sotto sotto ero contento di vedere la Fenech, la Antonelli o Bouché nude. E poi, la domemica del 2 novembre 12975, sulla tribunetta del campo sportivo del paese,qualcuno tra i soliti provocatori dell’entourage democristiano (ma sarebbero stati i berlusconiani di adesso, ammiccando e accennando al nostro gruppetto di tifosi dai capelli lunghi, gridò “stanotte hanno accìso a chillu ricchione ‘e Pasolini…’e capille nun ‘e teneva luonghe, ma sempe ricchione seve….” E allora giù rissa e botte.Ma quello fu il discrimine per finalmente capire , come tu dici, l’intellettuale e l’artista fuori da ogni schema.Fu la mia “linea d’ombra” sulla soglia dell’ultima adolescenza, prima di saltarne fuori.
    Eh, sì, quante cose in comune…. m’incuriosisce molto questo tuo nuovo libro. Lo leggerò volentieri.
    Intanto, ho appena finito UN VIAGGIO CON BACON, e m’è piaciuto, nonostante mi aspettassi una chiusura diversa, meno tronca, meno da appunti da taccuino.

    Commento by Salvatore D'Angelo — 7 ottobre 2010 @ 14:28

  3. Dopo aver letto tuoi libri, Franz, nei quali abbondavano gli elementi comuni, aspetto questo, che si preannuncia, al di là delle affinità anagrafiche, messaggero di tante diversità. A presto

    Commento by Anna Maria — 8 ottobre 2010 @ 15:11

  4. ghost ride that whip

    Commento by car rims — 24 ottobre 2010 @ 11:48

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