Commenti a: Anima grande https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/ il sito di Franz Krauspenhaar Thu, 19 Sep 2013 11:23:25 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Di: ACR https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-28190 Mon, 21 Jun 2010 19:56:13 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-28190 ASSOCEREI ….Microsoft word corregge automaticamente la parola e toglie la “i”

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Di: pulpito https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-27953 Mon, 07 Jun 2010 20:40:27 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-27953 come si scrive?

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Di: pulpito https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-27952 Mon, 07 Jun 2010 20:39:41 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-27952 no veramente è con la i, associerei…scusi è che io mi confondo

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Di: pulpito https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-27909 Tue, 01 Jun 2010 07:57:42 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-27909 Io di Bloom ho letto solo quel librettino. Non è che mi colpisca tanto il ragionamento che fa ma questa frase: ‘L’intelligenza angelica di Amleto concorre a distruggerlo, poichè gli insegna che possiamo trovare parole solo per ciò che è ormai morto nei nostri cuori’. e ancora ‘Amleto è un angelo caduto nel senso ermetico: egli ha capito che l’amore, erotico o domestico,genera morte’. Ma ancora di più mi piace quando riflette sulla lettura e dice ‘L’impazienza è sempre più spesso una ossessione visiva, vogliamo vedere una cosa subito e poi dimenticarla. La lettura profonda è tutt’altro, richiede pazienza e memoria. Una cultura visiva non può distinguere tra angeli caduti e non caduti, dal momento che non siamo in grado di vedere né gli uni né gli altri. Stiamo disimparando a leggere noi stessi: possiamo vedere immagini di altri, ma non riusciamo a vederci realmente, o a vedere gli altri.’il titolo è Angeli caduti ma in realtà credo che i passaggi che ho indicato siano sufficienti perchè poi il libretto non è niente di che. L’ho citato perché ho pensato subito che la maglia bianca fosse la divisa di un angelo caduto…che poi è il desiderio trascendente in spoglie mortali. Bene, basta così. Grazie per i complimenti

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Di: Franz Krauspenhaar https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-27898 Mon, 31 May 2010 22:51:47 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-27898 non ho letto quel libro. associo bloom al “canone”, una cosa poco digeribile per i miei gusti. mi sembra l’applicazione “ad alta quota” dei sistemi della Guida Michelin alla letteratura.

però l’angelo caduto… m’informo.

grazie per quello che mi scrive. lei ha capito bene che per me una passione è esclusiva e non ammette repliche. e tanto più è così tanto più è intensa. io quando ho scritto della maglia bianca ho pensato a me vestito di una certa purezza. e poi c’è la rivelazione che la donna, alla quale il poeta si rivolge, fà: parla di anima grande, forse vede laddove il poeta non puo’ nemmeno vedere. è probabilmente l’amore della donna, che è svelante. amore come sostanza di verità.

grazie mille come sempre e complimenti a lei per l’acume e la sensibilità.

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Di: pulpito https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-27894 Mon, 31 May 2010 09:06:03 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-27894 ah, ho scritto associerei…lo so che è senza i. scusi.ci tenevo perchè se no che figura.

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Di: pulpito https://markelo.bamaulion.net/2010/05/31/anima-grande/comment-page-1/#comment-27893 Mon, 31 May 2010 09:05:32 +0000 http://markelo.bamaulion.net/?p=2733#comment-27893 senta lei per me è bravissimo. le prime tre righe bellissime, lìidea della discesa ripida anche. sembra di sentire l’attrito dei piedi quando non si vuole slittare e il contatto con il muro. io di recente ho sognato che mia madre scendeva una strada ferrata o forse sul cordolo dei binari di una funivia molto ripida e io la guardavo scendere con difficoltà perchè è vecchia, faceva piccoli passi per non cadere e teneva la mano al muro. guardavo e poi chiudevo gli occhi per non vederla cadere, me lo aspettavo da un istante all’altro. mi impressiona ritrovare questa immagine nella sua poesia che io associerei in genere al rischio di caduta o meglio di immersione nella profondità. ha letto l’angelo caduto di harold bloom? è un librettino. mi ha colpito, e la maglia bianca e l’anima grande mi fanno pensare a un angelo caduto. bravo. lei ha un senso tra l’altro dell’esclusività della passione autentico che io credo sia in estinzione e nello struggimento delle sue poesie erotiche si sente. complimenti.

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