The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

26 aprile 2010

(Quasi) senza titolo

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:11

CANYONZ

Io, vorrei gridare alla neve e al manto
delle notti che adoro i tuoi passi,
versati come olio su ferite di sangue,
mentre l’alba c’inghiotte occhi e baci.

Io, vorrei sentire la voce tua sempre
nelle mie orecchie, come giurarmi
l’eternità di un gesto, di una fede.
E il soffio dell’alito fresco e il caldo
dei pensieri che scoppiano, fusi
di parole, dentro una bolla d’oro.

Io, vorrei piangere di risa preziose
in un letto colmo di biscotti, caffè,
giornali mai letti, i miei fogli nudi
ancora di te, ma a tra poco pieni
di cio’ di cui voglio appartenerti.

[Immagine: FK – Canyonz.]

2 Comments

  1. questa è bella e nella virgola che isola l’io a ogni capoverso si coglie la scissione tra sè e il desiderio e forse anche il senso di un sacrificio. ma il seguito è “ma non posso”?

    Commento by pulpito — 26 aprile 2010 @ 19:13

  2. grazie. sì, è come dici, c’è proprio questa scissione tra il sé e il desiderio, benchè questo desiderio dovrebbe risultare talmente forte da, d’altro canto, renderne possibile la realizzazione.

    Commento by Franz Krauspenhaar — 27 aprile 2010 @ 12:08

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