The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

19 marzo 2010

Nelle mani

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:23

SunsetMaxtelefoon

Ti svegli con la rabbia e vorresti
una scure per amica, sei solo.
Unico rappresentante al mondo,
unico venditore di stracci, come
il padre di Kirk Douglas, per ghetti
rumorosi e sporchi, di polvere nuda.
Tu, uomo bianco appeso al filo rotto
di un’immensa, sconcertante, fissa
idea di successo, barcameni le ore
del giorno in spirali di parole zitte,
circolanti tra pensiero e azione
su corrente scrittura elettronica.
Hai il mestiere nei palmi, mangi
la polvere di tante ore represse,
stingi le tue notti e le fai bianche.
Rumini vendetta su chi non prese
il tuo amore, poi lasci perdere, fluire
in parole nuove, tutto si consuma
nel calore ottonato delle frasi.
Hai in queste inizio e fine. Tutto, sì,
in questo rito di fatiche, si compie.
Il resto è mangiare, lavarsi, uscire
distrattamente, parlare pensando
ad altro, ad altri mondi, ad astri.
E’ il morbo che ti consuma fino
a spegnerti, per poi riaccenderti,
che ti mangia vivo fino allo zenit,
spolpandone il tempo che rimane
dalle ossa. Attaccato a ore e giorni
sognati in piena veglia, ti muovi
nella nebbia serrata di una strada
che ti porta a nuove pagine, semi
gettati per non morire davvero,
al momento del trapasso. Così:
vuoi trattenerti nel mondo, ancora
essere postero dopo l’ultima fuga,
sperando che i tuoi figli non tremino
di fame, di sete, di abbandono.
L’oggi non c’è, tu credi. Tu vivi solo
nel passato, come Norma Desmond,
come von Stroheim. Sei nel viale
del tramonto, e però tendi all’alba
d’ogni nuova idea, progetto, e sogno.
Sei un illuso professionale, aduso
a peccare da una mania che ti nutre.
Hai il mondo nelle mani. E sì, lo sai.

[Immagine: Erich von Stroheim in “Viale del tramonto”, di Billy Wilder, 1950.]

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