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29 settembre 2009

antichi pensieri [1996 – 2]

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 09:30

 fangio.jpg

Il nemico
lo freghi
ma l’amico
lo vendica.

Spesso il coraggio
è una fifa
che si dà
delle arie.

Io credo in Dio, davvero
ma è bene che ogni tanto
glielo ricordi
perché
il vecchietto
è smemorato.

I commercialisti sanno solo
scaricare barili
colmi d’IVA.

Le donne mi piacciono apprensive;
sopporto a malapena
quelle troppo sicure
del fatto mio.

Il narcisista più infelice è quello che
non piace
nemmeno agli altri.

Politica è
una diagonale che parte da destra
arriva al centro
prosegue, in basso, verso sinistra.
Tiriamo
un’altra diagonale
dall’altra parte:
ci abbiamo messo
una bella croce
sopra.

L’ordine è intollerante,
il disordine
tollera il mondo.

Talvolta sono così
nauseato dal mondo
che mi circonda
come un circo pazzo
che mi sembra
di essere stato appena
vomitato dal cielo.

La monotonia è
la ripetizione ossessionante
di uno stato di pace.

Chi trova un amico
perde un tesoro.
E se è un vero amico
perde anche lui,
maledizione.

Il cinismo scatta
come una trappola quando
l’ipocrisia
si deprime.

Le poesie moderne, il più delle volte
sono raggruppamenti di belle frasi
che possono permettersi il lusso
di stare comodamente assieme
di non essere chiare
e, naturalmente
di non avere un senso.

A volte ho come la sensazione
che il tempo che mi resta da vivere
sia di circa 4000 anni.
Non è una gran bella sensazione, proprio no
sentirsi un faraone da vivo
nel sarcofago
della propria pelle.

La Storia ci insegna la Disillusione,
una Disillusione piena
di Pietà per l’Uomo.

Durante una seduta di elettrochoc
svanisce d’un lampo
tutta la malinconia…

Il cinismo
batte
dove
l’ipocrisia
duole.

Roma,
una metropoli
che se ne frega
le mani.

La televisione ci permette
di vivere una seconda volta
o meglio
una mezza vita:
operazione risparmio,
quindi.

Il carnefice è crudele
secondo ingiustizia.
Il burocrate
secondo errore
di trascrizione.
Il giudice
secondo lui.

E’ bello soffrire
per poi poterne scrivere
tra un tormento
e l’altro.

Napoli
una città nella quale la pietà è senza ritorno
e il destino è eterno.

[Foto: Juan-Manuel Fangio nel 1957.]

11 Comments

  1. piccole perle II
    Grazie

    :-)

    Commento by donatella — 29 settembre 2009 @ 18:09

  2. di nulla!

    Commento by franz krauspenhaar — 29 settembre 2009 @ 19:19

  3. a me gli uomini piacciono asciutti
    che non si piangono addosso.

    Commento by chi — 29 settembre 2009 @ 20:12

  4. scusami, ma sei chi di nazione indiana?

    Commento by Franz Krauspenhaar — 29 settembre 2009 @ 21:18

  5. Samuel Butler
    A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela.

    Mi piaceva !

    Commento by gena — 29 settembre 2009 @ 23:09

  6. no, sono chiara, un’amica di sergio. abbiamo diviso il pane, un dì :)

    Commento by chi — 30 settembre 2009 @ 08:00

  7. ah!!!! ciao chiara!

    Commento by Franz Krauspenhaar — 30 settembre 2009 @ 10:03

  8. non è che sia proprio così bello soffrire… SignorFranz ;o)
    pst liz

    Commento by elisabetta — 30 settembre 2009 @ 10:10

  9. hai ragione… l’ho scritto in un tempo lontano, quando avevo solo provato una parte…

    ti abbraccio.

    Commento by Franz Krauspenhaar — 30 settembre 2009 @ 10:52

  10. Il nemico
    lo freghi
    ma l’amico
    lo vendica

    nel calcio sarebbe una giocata che da sola varrebbe il biglietto, quei pezzi i cui autori sono genio e sregolatezza, luciditá, sguardo alto e palla incollata al piede.

    Commento by marino — 3 ottobre 2009 @ 21:11

  11. marino, grazie, detto da un fuoriclasse come te…

    ti abbraccio.

    Commento by Franz Krauspenhaar — 4 ottobre 2009 @ 00:35

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