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26 luglio 2008

Giuseppe Iannozzi su E.M.P. su www.jujol.com /2. Premio Palmi a E.M.P.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 08:00

craxi.jpg

1. Franz Krauspenhaar Era mio padre

Il nuovo romanzo di Franz Krauspenhaar: una storia inconsistente, che si sfalda sotto gli occhi del lettore, per essere meno d’una manciata di cenere al vento. Solo dei pensierini slegati, da seppellire nell’oblio. Val meno di un qualsiasi titolo di Liala preso a caso. La foto di copertina però è ingannevole e simpatica. Era mio padre – Franz Krauspenhaar – Fazi editore – Collana: Le vele – 281 pp. – prima ediz. 2008 –

2. Oggi sono a Palmi (RC) perchè ho vinto il premio speciale per la narrativa del Premio Palmi edizione ovviamente 2008. Ecco il link1 e 2

(Nella foto: Giuseppe Iannozzi travestito da Craxi per il Carnevale Ambrosiano)

23 Comments

  1. !- ahhahah

    2- ;))

    Commento by a. — 26 luglio 2008 @ 13:28

  2. ciao auccia
    ho detto giù alla Jol di andare a vedere il premio calabro a Franzi così poi ci racconta ;-)
    aspirando le acca…

    Commento by Miss M. — 26 luglio 2008 @ 14:22

  3. -the gift-
    ciao birba ;)) non ti scordare le lei le sa tutto in anteprima, visto che ha il dono di anticipare le risposte (ghghgh).

    Commento by a. — 26 luglio 2008 @ 18:27

  4. (-the ghift2-
    anzi, a proposito di “fasci di luce” ieri sera c’è stato un documentario su Lourdes… oltre a le-lei-lé ho notato un certo effetto anche sul nostro amicozzi (visibilmente commosso nella foto), che menti sensibili!)

    Commento by a. — 26 luglio 2008 @ 18:58

  5. Cara Miss, ho seguito il tuo consiglio ma di calesse neanche l’ombra.
    Sono da poco rientrata, con la cortese collaborazione di una delle mie due figlie e del
    suo ragazzo. Così, tra una folta schiera di eletti, lo vidi, mi avvicinai e così pure
    lui mi vide. E questo fu l’incontro cui seguirono le varie fasi del Premio di cui meglio
    e più giustamente racconterà Franz.
    Ti auguro sogni d’oro
    jolanda

    Commento by jolanda catalano — 27 luglio 2008 @ 00:55

  6. mia cara miss la vera tristezza sta nell’assoluta mancanza d’ironia e -soprattutto- nell’inconsapevolezza di questa mancanza.

    allora per franz, per la miss, per chiunque abbia voglia di giocare nella ricerca, un montaggio del maledetto genio del cinema muto…

    la valduga affermava che “c’è tanta arroganza in ogni sano”, per questo sono felice di dichiararmi insana e visionaria.

    buon divertimento:

    http://it.youtube.com/watch?v=DlkdtS8OFlA

    Commento by a. — 27 luglio 2008 @ 02:43

  7. ebbrava la Jol!!!
    io do sempre ottimi consigli
    agli altri
    sai la storia del calzolaio con le scarpe bucate… :-)
    ma se fossi apparsa a Franz a Palmi mi avrebbero aperto un santuario con alberghi, ristoranti e negozietti di souvenir con la mia foto circondata da conchiglie e brillantini
    io per spostarmi ormai necessito di miracoli

    auccia cara Keaton mi fa morire dalle risate solo con un sopracciglio
    la sua è una comicità di battiti di ciglia rovinosi
    ma tu non la capisci la Jolands
    lei non ha inconsapevolezza di mancanza di ironia
    ma è sempre ironica e nemmeno tanto inconsapevolmente anche quando vuol essere aulica e seria
    scusa eh… ma un frase così è mondiale:

    Così, tra una folta schiera di eletti, lo vidi, mi avvicinai e così pure
    lui mi vide.

    il tempo si ferma, la pellicola si sfoca in un flou al rallenatore… mentre gli sguardi si incrociano, le mani si intrecciano… tipo moviola… cambia la musica in sottofondo, un flauto di Pan con l’eco direi…

    ciao ragazze
    ormai qui faccio da zia saggia a tutti

    Commento by MIss M. — 27 luglio 2008 @ 08:29

  8. miss, ogni zia saggia la vede lunga e se la iol non è ironica incosapevolmente allora sappiamo me & you la sua natura… (visto che d’ironia consapevole manco l’ombra)!
    per il punto due non mischierei il sacro col profano, mi sembra più una scena tratta da un serial tv… o carramba che sorpresa… (e parte la lacrimuccia).

    ma bisogna ridimensionare il tutto ci sono mali decisamente peggiori nella vita… ;)))

    un cià da una disincatata cronica ;)))

    Commento by a. — 27 luglio 2008 @ 09:50

  9. Era mio padre romanzo inconsistente? Lo dice Giuseppe Iannozzi (par bleu, chi era costui?).
    Per me è un libro veramente bellissimo, direi il più bello di quelli letti recentemente (ed io sono un’accanita lettrice).
    E’ denso di sentimenti, di rimpianti, di dolore, di senso di impotenza perché non possiamo più cambiare qualcosa, di fronte alla morte. Non si può rimediare più nulla. Ein mal ist kein mal. Chissà se Franz vuole davvero lasciarlo andare questo padre… Eppure forse il libro è stato scritto per non dimenticare nemmeno una briciola…
    A parte i pensieri profondi che il libro mi ha ispirato mi è piaciuto ritrovare le vie di Milano che conosco, non troppo lontane da casa mia e addirittura un paio di personaggi che conosco di vista; così tutto mi è sembrato ancora più vero.
    Auguro a Franz Krauspenhaar un grande successo e contribuirò col passa-parola. Pare che proprio col passa-parola “L’eleganza del riccio” abbia raggiunto le vette di vendita in Francia.
    Enrica Bonanomi

    Commento by Enrica Bonanomi — 27 luglio 2008 @ 18:12

  10. Grazie Enrica, un caro saluto!

    Presto un report “Grandi momenti”.

    Ragazze, con Jol è stato un incontro misurato e simpatico, niente lacrime
    carrambiche.

    Commento by franz krauspenhaar — 27 luglio 2008 @ 21:43

  11. Grazie Franz, sei un amico.
    jol

    Commento by jolanda catalano — 27 luglio 2008 @ 21:58

  12. Figurati.

    Ciao!

    Commento by franz krauspenhaar — 27 luglio 2008 @ 23:02

  13. per farnzone krauspenhaar,
    un sempre bravo a te!
    smacksmacksmacksmacksmacksmack

    (l’ultimo smack leggilo tronco, ché è un endecasillabdo di baci)

    Commento by francesca genti — 27 luglio 2008 @ 23:26

  14. dedicato

    cliente: Questa roba è stantia.
    venditore: Stantia?
    consumatore: Sì, stantia, non è fresca, è cattiva.
    cassiere: Guardi che lo so che cosa significa stantia.
    americano: Ecco, appunto: è stantia.
    israeliano: Ma che cosa le fa pensare che dovrei sapere che cosa significa stantia?
    uomo d’affari in trasferta: Be’, non ne ero sicuro, infatti stavo cercando di spiegare…
    ex giornalista: È la solita arroganza americana alla massima potenza. Lei si trova in Israele, in pieno Medio Oriente, e dice stantia. Non sta scritto da nessuna parte che io debba sapere cosa vuol dire!
    pantaloni stirati: Però lo sapeva.

    Todd Hasak-Lowy, “Sul luogo dove sorge il museo dedicato agli ebrei vittime delle persecuzioni naziste”, Non parliamo la stessa lingua, minimum fax

    Commento by a. — 28 luglio 2008 @ 01:05

  15. Quel che è certo è che l’oblio seppellirà Iannozzi.

    Ciao Franz e complimenti per il premio.

    Paolo

    Commento by Paolo Cacciolati — 28 luglio 2008 @ 09:48

  16. se non l’oblio, la mancata connessione a internet.
    franz, le birre me le sono scolate tutte, qui fa un caldo zuppo!

    Commento by alessandro z. — 28 luglio 2008 @ 12:04

  17. Vi ringrazio, ma a me Iannozzi è simpatico, e come critico, quando
    vuole, quando s’impegna, vale.

    Ciao, un abbraccio!

    Commento by franz krauspenhaar — 28 luglio 2008 @ 12:59

  18. prendi tutta la merda pur di ricare!!!

    Commento by Anonimo — 31 luglio 2008 @ 18:41

  19. Ricare sta per rimorchiare?

    Commento by franz krauspenhaar — 31 luglio 2008 @ 21:15

  20. Povero Jannozzi, quando non capisce una cosa la critica con stroncature degne di Anton Ego, critico gastronomico in Ratatouille.
    Il fatto drammatico è che nessuno lo teme, riesce a strappare persino dei sorrisi a me, che non amo i critici neppure quando sono bravi.
    Ciao superFranz, ho quasi finito di leggerlo, ti scriverò presto, nel frattempo ti faccio tutti gli auguricomplimentiabbracci per illibroilpremioelapersonachesei.

    Commento by mario pandiani — 2 agosto 2008 @ 00:41

  21. Carissimo Mario, intanto sono felice di rileggerti qui. E poi, attendo
    la tua lettera sul libro con grande curiosità e interesse, conoscendoti.

    Un abbraccione, e grazie fin d’ora per la cura.

    Franz

    Commento by franz krauspenhaar — 2 agosto 2008 @ 12:08

  22. jannozzi manco vi caga, questo è il bello.

    Commento by Anonimo — 3 agosto 2008 @ 13:21

  23. la pianti di scassare la minchia?

    Commento by franz krauspenhaar — 4 agosto 2008 @ 13:12

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