The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

9 marzo 2008

La migrazione del tempo

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 08:00

neo-rauch-scharpff2.jpg 

La primavera sfreccia sulla mia testa
morta, sul selciato muffito, entro le sei
rincaso. Per linee telefoniche la sera
spiffera moltitudine, voci di rane, gole
screziate da una corta vita di emme.

Hai detto bene che te ne vuoi andare
all’estate, hai detto all’inferno ma volevi
dire al caldo, senza stagioni. Buon viaggio.

Io qui subisco i tagli della primavera,
che sfalda l’aria di prima, che s’imbuta
il cane nero degli uomini. Senz’alba, senza
crepuscoli,  un eterno spiffero latteo.

Morte alla primavera, se potessi ammazzarla.
Mi dicono pazzo, mi dicono arrabbiato al
metraggio di tonfi bianchi, al pulsare del sole
gnomo. Dicono che l’inverno è sparito,
come fosse una notizia buona. Lo sapevo,
rispondo.  Una crosta di cielo bianco sorvola
la migrazione, sorda e lenta, del nostro tempo
in avanzo, verso speranze di rinascita, tenui
come il filo di fumo di un pensiero grigio.

(Immagine: Neo Rauch – Scharpff)

11 Comments

  1. oh… mission impossible
    non son nemmeno riusciti ad uccidere i chiari di luna figurati Madame La Printemps
    lei fiori appoggiati leggeri su rami secchi e monti ancora canditi di ghiacci
    ti ride germogli e procede danzando imprendibile

    quella poi è amica di Angiolo Silvio Novaro
    gli parla attraverso la pioggerellina di marzo che picchia argentina e cose così

    Primavera vien danzando
    vien danzando alla tua porta
    Sai tu dirmi che ti porta?
    Ghirlandette di farfalle,
    campanelle di vilucchi,
    quali azzurre, quali gialli;
    e poi rose, a fasci e a mucchi.

    Commento by Miss M. — 9 marzo 2008 @ 11:39

  2. Tremendamente bella.
    Grazie Franz

    G.

    Commento by Gena — 9 marzo 2008 @ 11:44

  3. passaggio notturno con insonnia e altre amiche.
    notte lunga credo.
    notte cara a te Franz
    E.

    Commento by elisabetta — 10 marzo 2008 @ 00:25

  4. Ma miss, che c’entra Novaro (vero poeta,
    nonostante i limiti) con me, che butto
    fuori ciclotimia e basta? Nulla, credo.
    (Scusa, mi rispondo da solo.)

    Gena, grazie ma esageri. Diciamo che è
    meglio delle ultime, tra peterpan 47enni
    e gattone riccone che svegliano cani lupi
    che dormono, anzi che ronfano.

    Elisabetta, non ho capito se ti riferisci
    alla tua insonnia o alla mia. Perchè io
    ho dormito alla grande ultimamente.
    Un saluto.

    Commento by Franz Krauspenhaar — 11 marzo 2008 @ 00:23

  5. non ti risponder troppo da solo… fa diventar ciechi…

    Commento by Miss M. — 11 marzo 2008 @ 09:52

  6. Urca, davvero?
    Ma ci ho azzeccato o no, Miss?

    Un saluto caro a tutte.

    Commento by krauspenhaar — 11 marzo 2008 @ 15:04

  7. What is “vero poeta”?

    Commento by Miss M. — 12 marzo 2008 @ 12:29

  8. penso sia uno che sacrifica la sua intera vita
    per la poesia.
    io non sono tra questi.

    Commento by Franz Krauspenhaar — 12 marzo 2008 @ 19:10

  9. Ma dov’è finita la Jolanda?
    Jol, fatti sentire.

    Ciao!

    Commento by Franz Krauspenhaar — 12 marzo 2008 @ 22:01

  10. Grazie Franz,sono ancora qui.Vai a pag 125 di Alternanze perchè sono soprattutto lì.

    Comunque,la tua poesia è bella,non poteva essere altrimenti.

    Forse tra poco o più tardi seguiterò con una mail.
    ti abbraccio forte
    jolanda

    Commento by jolanda catalano — 13 marzo 2008 @ 13:41

  11. Urca, ti scrivo io più tardi, oggi.

    Un abbraccio.

    Commento by Franz Krauspenhaar — 14 marzo 2008 @ 13:41

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Powered by WordPress